In relazione a quanto disposto dalla Procura di Marsala e alla riapertura delle indagini relative al caso della scomparsa di Denise Pipitone, sono in atto ispezioni e accertamenti presso l’abitazione di Mazara del Vallo abitata all’epoca dei fatti da Anna Corona, ex moglie di Pietro Pulizzi, padre biologico della bimba scomparsa il 1° settembre 2004. Nella giornata di mercoledì 5 maggio, i carabinieri e i vigili del fuoco hanno iniziato ad effettuare controlli presso l’appartamento occupato da Anna Corona al momento della sparizione della piccola Denise Pipitone.

In seguito alla registrazione di alcune nuove testimonianze che hanno sottolineato la presenza di una botola afferente alla casa di Anna Corona, madre di Jessica Pulizzi (già accusata del rapimento della sorellastra e, di conseguenza, processata e assolta) i magistrati hanno reputato indispensabile procedere alla riapertura delle indagini. Gli accertamenti, quindi, sono divenuti necessari e si stanno concentrando non solo sull’abitazione della donna ma anche e soprattutto sulla botolanel garage annesso alla casa e sul pozzo che essa ricopre.

Le indagini sono state affidate ai carabinieri della Scientifica che, tuttavia, per procedere alla ricerca del pozzo hanno deciso di avvalersi della cooperazione dei vigili del fuoco che si sono subito attivati al fine di verificare la botola, situata all’interno del garage.

In questo contesto, i pompieri si sono prontamente muniti di una pompa idrovora, opportunamente montata, poiché appaiono essere certi che la botola porti a un pozzo molto verosimilmente ricolmo d’acqua. Pertanto, gli uomini in servizio dovranno procedere allo svuotamento del pozzo prima di poter proseguire con gli accertamenti del caso e continuare a cercare Denise.