L’Assegno unico per famiglie, diventato legge a partire dal via libera del Senato all’altezza del 30 marzo scorso, era atteso per il luglio 2021. Secondo le ultime indicazioni della ministra per la Famiglia Elena Bonetti è rinviato fino a gennaio 2022- “L’assegno unico universale completo partirà a regime da gennaio 2022, ma il percorso comincerà dal primo luglio”. In sostanza da luglio dovrebbe esserci una misura ponte da 100 euro a figlio a seconda del reddito. Poi da gennaio la misura dei 250 euro a figlio. Inoltre ha aggiunto: “L’assegno unico è una misura che stiamo costruendo. L’idea è di partire da luglio, per farlo bisogna introdurre una misura ponte. In questa prima fase ci siamo orientati a mantenere le detrazioni che le famiglie hanno, nessuno ci perderà. Si aggiunge un assegno calibrato in base al reddito”.

La delega prevede un credito d’imposta o assegno mensile che andrà a tutte le famiglie, compresi incapienti e partite Iva, adesso esclusi da gran parte dei sostegni per i figli e sostituirà bonus, detrazioni per i figli a carico e l’assegno familiare. Per sapere con esattezza beneficiari ed importi dell’assegno per i figli occorre attendere i decreti attuativi, entro il termine di 90 giorni.