Sim card e droga nascoste in una busta inviata a un detenuto del carcere di Avellino sono state scoperte dalla polizia penitenziaria. Nel corso di una verifica, un agente ha controllato la busta, trovando schede telefoniche e hashish, occultati dietro a dei cuoricini adesivi. I segretari regionali dell’Osapp elogiano i poliziotti in servizio nella casa circondariale avellinese.

Vincenzo Palmieri e Luigi Castaldo dichiarano: «Il fenomeno è diffusissimo e comporta un aggravio di lavoro al già precario personale di polizia penitenziaria presente nell’istituto penitenziario avellinese».