La campagna vaccinale anticovid si ferma: sono finite le scorte. Da oggi sono sospese le attività in 20 dei 22 centri vaccinali della provincia di Avellino. Lo stop dovrebbe durare almeno quattro giorno: mercoledì dovrebbe esserci un rifornimento da parte di Pfizer. Già nel pomeriggio, al massimo martedì mattina, si potrebbe ripartire. L’Asl l’ha comunicato nel tardo pomeriggio di ieri ai sindaci dei comuni interessati nella nota, non è specificata né la data della ripresa né il motivo della sospensione. Il provvedimento d’urgenza emesso da via Degli Imbimbo suggella una giornata da dimenticare per la campagna vaccinale. Ieri, c’è chi ha aspettato fino a 4 ore prima di fare il vaccino. E la fila s’è fatta sempre più lunga all’esterno della tensostruttura del campo Coni di Avellino, ma anche del centro di via Rapolla ad Atripalda.

Il bollettino è aggravato anche dalla defezioni dei cittadini over 70: uno su 3 non si presenta o rifiuta di fare il vaccino AstraZeneca (2mila 899 le prenotazioni, 2mila 29 le dosi somministrate, quindi 870 assenti). Ma procediamo con ordine. Nel capoluogo, ieri pomeriggio tra le 14 e le 18 qualcosa non ha funzionato e il meccanismo s’è ingolfato, dilatando oltre i limiti della pazienza i tempi di attesa per fare l’iniezione.