Ritrovato privo di vita in un terreno in pieno Parco Nazionale del Vesuvio dove si era recato, secondo quanto si è appreso dalle prime ricostruzioni, per cercare asparagi. E invece ha trovato la morte. Per quali motivi, ancora non è chiarito, ma i risultati dell’autopsia disposta sulla salma serviranno a far chiarezza sul drammatico caso. Il corpo senza vita è di F.L., 61enne residente in zona, dopo essere invenuto a seguito di ricerche. Ispezioni attivate dopo la denuncia sporta dai suoi familiari preoccupati perché non lo vedevano rincasare. Il corpo si trova infatti all’obitorio dell’ospedale II Policlinico di Napoli per l’esame autoptico disposto per tentare di avere un quadro più chiaro dell’accaduto. Si è diffusa la notizia, intanto, che l’uomo avesse ferite alla testa ed alle braccia, un alone giallo sulla vicenda.

A ritrovare la salma lungo un sentiero nel territorio di Massa di Somma, con varie ferite al volto e alle mani, i carabinieri della compagnia di Torre del Greco. Insieme ai colleghi della stazione “Parco” di San Sebastiano al Vesuvio, al personale dei vigili del fuoco. E ancora al soccorso alpino e alla protezione civile. La macchina delle ricerche si era subito attivata quando i familiari sporgendo denuncia avevano comunicato come l’uomo fosse andato in cerca di asparagi nelle aree boschive del Parco fin dal mattino. Diverse ore dopo, non vedendolo rincasare, preoccupati, avevano denunciato l’accaduto.