Sarno Servizi Integrati”: la società di multiservizi a capitale pubblico è pronta a nascere. Prevista una spesa di 1 milione di euro all’anno per l’assunzione di personale. Il 13 Aprile ci sarà la discussione in assise.
L’Azienda speciale “Sarno Sevizi Integrati”, ente strumentale del Comune di Sarno con autonomia gestionale, è quasi realtà. Il prossimo 13 Aprile, infatti, sarà convocata a Palazzo San Francesco una seduta di consiglio comunale per l’approvazione dello Statuto e dell’Atto costitutivo dell’Azienda speciale. La sede della società, la cui durata è statutariamente prevista in 30 anni, è quella del Palazzo municipale in piazza IV Novembre, dove inizialmente si terranno le sedute del Consiglio di Amministrazione e gli incontri della governance. L’organo di amministrazione della Multiservizi potrà, però, decidere di individuare una nuova sede sociale sul territorio del Comune di Sarno con un budget di spesa di 30 mila euro annui.
Previste anche molteplici assunzioni di personale, al costo di 995 mila euro all’anno. Le figure da selezionare per il funzionamento dell’azienda saranno: un revisore dei conti, un consulente di lavoro, un consulente giuridico, un consulente economico, tre impiegati di segreteria, dieci operai, quattro ausiliari della sosta, due event planner (specialisti nell’organizzazione degli eventi) ed otto unità operative per assicurare l’espletamento di vari servizi.
All’apice dell’Azienda speciale vi è il Direttore generale, nominato al sindaco di Sarno previa una procedura di selezione comparativa e con uno stipendio di 78 mila euro. Per quanto riguarda il Cda, composto dal Presidente e da due consiglieri, sono previsti invece solo dei gettoni di presenza e dei rimborsi spese. Le funzioni della “Sarno Servizi Integrati” saranno molteplici, quale la manutenzione degli immobili comunali e dei siti storici e culturali cella città. La manutenzione stradale e del verde pubblico, compreso lo spazzamento e il lavaggio delle strade. La gestione dell’occupazione di suolo pubblico e delle aree di soste a pagamento. Poi la gestione dei servizi cimiteriali, delle lampade votive e dell’organizzazione di eventi e manifestazioni culturali. Ma anche la gestione degli impianti sportivi, della mensa e del trasporto scolastico. Su tutto ciò, l’assise comunale sarà chiamata a dare il proprio voto favorevole per la costituzione dell’azienda speciale. I gruppi di maggioranza avrebbero già dato il proprio placet alla proposta dell’esecutivo del sindaco Giuseppe Canfora. Mentre, dai banchi dell’opposizione, è già pronta la polemica per i costi che dovranno sostenere le casse municipali nel prossimo trentennio.