Sì ai ristoranti aperti a pranzo e anche a cena, attenendosi alle regole: 2 metri di distanza tra i clienti al chiuso e almeno un metro all’aperto. Dopo le 14 la consumazione deve avvenire al tavolo. Confermato l’obbligo di mascherina per i clienti quando non sono seduti. Raccomandata la prenotazione. Per restare aperti in zona rossa andrà effettuato lo screening periodico del personale non vaccinato.

SÌ AI BUFFET, MA CON CIBI CONFEZIONATI IN MONODOSE

La proposta prevede che la modalità self-service «può essere eventualmente consentita per buffet realizzati esclusivamente con prodotti confezionati in monodose». Inoltre, la distribuzione degli alimenti dovrà avvenire con modalità che evitino gli assembramenti.

CONSUMAZIONE AL BANCO

Per la consumazione al banco occorre assicurare il mantenimento della distanza interpersonale di almeno 2 metri tra i clienti. Nei bar, dopo le 14 è consentita solo la consumazione al tavolo.

PALESTRE APERTE E ACCESSI REGOLATI

Le palestre potranno restare aperte anche in zona rossa, ma dovranno rispettare il distanziamento – almeno un metro per le persone mentre non svolgono attività fisica, o almeno 2 metri durante l’attività fisica – e assicurare lo screening periodico del personale non vaccinato. E poi: prenotazioni, accessi regolamentati, e organizzazione di spogliatoi e docce in modo da assicurare almeno 2 metri di distanza. Si potrà riaprire solo per «le attività fisiche con modalità a corsi senza contatto fisico interpersonale».

PISCINE, LA REGOLA DEI 7 METRI QUADRI

Sì delle Regioni alla riapertura delle piscine, ma rispettando la distanza di almeno 7 metri quadri di superficie d’acqua a persona in vasca. Pianificazione delle attività per evitare assembramenti e regolamentazione dei flussi degli spazi di attesa e nelle varie aree per favorire il rispetto del distanziamento di almeno 2 metri.

CINEMA, ALMENO UN METRO TRA SPETTATORI

Ok alla riapertura di cinema, teatri, circhi, teatri tenda, arene e spettacoli in genere. Dovrà essere rispettata la distanza di almeno un metro – frontale o laterale – tra spettatori al cinema o al teatro se indossano la mascherina. In alternativa, di almeno 2 metri (con la facoltà di non indossare la mascherina finché si rimane seduti al proprio posto). Dalle misure sul distanziamento sono esclusi familiari e conviventi. Privilegiare l’accesso tramite prenotazioni, dove possibile è consigliato organizzare percorsi separati per l’entrata e l’uscita; i servizi igienici, che dovranno essere puliti più volte al giorno.