Nove persone, tutte residenti tra Napoli e provincia, denunciate per truffe. Secondo quando e’ emerso dall’indagine della guardia di finanza di Ascoli Piceno, condotta insieme ai colleghi di Napoli, la banda vendeva polizze false via web. Sette di loro, inoltre, avevano percepito complessivamente 55 mila euro sotto forma di reddito di cittadinanza, ma avendo dichiarato redditi fasulli. A denunciare la truffa delle polizze assicurative, che avrebbe coinvolto finora 56 persone residenti in tutta Italia, è un residente nel Piceno. Fermato ad un controllo di polizia e trovato senza assicurazione nonostante avesse versato 232 euro per acquistarla.

La Finanza

Le fiamme gialle hanno verificato che quel versamento era finito su una carta di credito nominativa e ricaricabile e che il certificato assicurativo era falso. L’intestataria della carta era una 30enne napoletana, che contattava anche i potenziali clienti online. Le vittime venivano poi convinte a compiere l’operazione anche attraverso un sistema di conversazione voip. Dunque con centralino telefonico a Milano, che rendeva credibile il prodotto venduto e spedito al destinatario, ma che era invece del tutto falso.