Positiva al Covid e colpita da un ictus quasi due mesi fa, una donna di ottant’anni di Nocera Superiore, in provincia di Salerno, è stata costretta a trascorrere una notte in ambulanza davanti all’ospedale di Scafati nella vana attesa di essere ricoverata. Alla fine, come raccontato dal quotidiano “La Città di Salerno”, i parenti hanno deciso di farla rientrare nella struttura riabilitativa di Roccapiemonte, dove l’anziana era già ricoverata da un mese. La donna era stata colpita da un ictus a febbraio. Poi il ricovero in ospedale, prima a Pagani e poi a Sarno, infine il trasferimento nella struttura riabilitativa di Roccapiemonte per recuperare dai problemi causati dall’attacco ischemico.

Appena qualche giorno, una delegazione parlamentare M5S aveva effettuato una ispezione in ospedale verificando, nonostante i sacrifici dei sanitari, gravi carenze e necessità di potenziare i posti Covid. Tant’è che appena una settimana prima, un uomo positivo al Covid era stato costretto ad attendere 24 ore nella vana speranza di essere sottoposto a una Tac. Sentendosi dire poi dai medici che sarebbero servite almeno 48 ore di attesa.