Sessantadue ordigni scoperti dai carabinieri a Poggiomarino, in provincia di Napoli, durante le perquisizioni disposte nell’ambito del blitz scattato all’alba di oggi. Operazione coordinata dalla Dda di Napoli e Salerno, nei confronti di 26 persone ritenute facenti parte di due distinte organizzazioni camorristiche. Clan riconducibili ad Antonio Giuliano “o’savariello”, luogotenente del clan Fabbrocino (detenuto nel carcere di Nuoro) e Rosario Giuliano, detto “o’ minorenne”, omonimo di Antonio Giuliano.

Gli investigatori non escludono, al momento, che si tratti di materiale esplosivo peraltro particolarmente pericoloso destinato a episodi di intimidazione ai danni delle vittime delle estorsioni. Secondo quanto appreso il casolare si troverebbe a cavallo tra l’abitato e la zona di Fornillo e non lontano dalle abitazioni. Una polveriera.