Il Governo pensa ad un’altra misura per fronteggiare la crisi causata dalla pandemia. Arriva anche il bonus casalinghe. Un fondo previsto nel decreto agosto varato dal precedente esecutivo che prevede uno stanziamento di circa 3 miliardi. In Italia sono circa 7 milioni le casalinghe che si occupano a tempo pieno della casa e della famiglia, oltre la metà al Sud. Il bonus servirà a promuovere la formazione professionale che svolgono lavori domestici, in modo da garantire maggiori opportunità occupazionali. Non soldi, dunque, ma un credito per frequentare gratuitamente corsi di formazione utili per accedere nel mondo del lavoro.

Il bonus casalinghe 2021 spetta a tutte le donne che si occupano della cura di casa e famiglia, i requisiti per accedervi sono sono i seguenti: è necessario essere casalinghe disoccupate, essere cittadine italiane o anche straniere purché in possesso di regolare permesso di soggiorno. Per accedere al bonus non sono necessari dei particolari requisiti Isee. Il bonus non prevede l’erogazione di un assegno, si tratta di un incentivo per partecipare gratuitamente a corsi di formazione utili all’inserimento nel mondo del lavoro. I corsi riguardano in particolar modo il settore digitale, per consentire alle donne interessate la possibilità di lavorare in smart working.

L’Inps

La domanda per accedere al bonus casalinghe dovrà essere presentata all’Inps ma a definire i dettagli (modalità e tempi di presentazione) sarà un decreto da parte del ministro per le Pari Opportunità, Elena Bonetti.