Abbiamo ben 532 persone in sorveglianza sanitaria e abbiamo 220 positivi attivi con una media di circa 12 nuovi positivi al giorno. Richiamo tutti ad una particolare attenzione altrimenti rischiamo di ritrovarci a breve in zona Rossa. Da Lunedì saremo in zona gialla ma cerchiamo di uscire solo per le necessità ed evitiamo assembramenti. Il virus circola molto a Somma Vesuviana dove i parametri sono al di sopra della media regionale”. Lo ha detto il sindaco di Somma Vesuviana, Salvatore Di Sarno, motivando così lo stop alle scuole.  “Abbiamo un parametro di trasmissione del virus dell’11,18% nel nostro paese come  si evince dall’andamento dei contagi che emerge dalla piattaforma regionale. Poco fa ho firmato l’ordinanza sindacale con la quale dal 26 Aprile e fino al 30 Aprile chiudiamo i plessi scolastici del Primo Circolo Didattico ‘Raffaele Arfe’”, Nonché del Secondo Circolo Didattico e del Terzo Circolo Didattico”.

Gli altri plessi

“Chiudiamo anche i Plessi Scolastici delle scuole Medie ‘San Giovanni Bosco /Summa Villa’ e tutte le scuole Secondarie di secondo grado presenti sul territorio di Somma Vesuviana. Restiamo con la didattica in presenza fino al 30 Aprile solo per due motivi precisi. Abbiamo qualche alunno in quarantena fiduciaria al Secondo Circolo Didattico, abbiamo 6 alunni positivi ed un docente positivo nella platea scolastica delle scuole medie. Ed abbiamo 113 bambini in isolamento, 21 insegnanti, 7 bambini positivi al Covid ed anche un insegnante positivo al Covid nella platea scolastica del Primo Circolo Didattico. Dall’altra parte stiamo lavorando affinché le scuole possano ripartire in presenza dal 3 Maggio. Infatti decidiamo di lasciare aperte le prime medie in quanto la didattica in presenza sta proseguendo con regolarità e le scuole da 0  a 6 anni. Non possiamo però consentire che le scuole restino chiuse e tutto il resto aperto.

“L’Italia deve ripartire dalla cultura e dalla formazione dei nostri ragazzi. Lo stesso team di psicologi dei Servizi Sociali ha notato un aumento di casi particolari tra ragazzi che hanno necessità di socializzare e di ascolto. Per questo motivo tutte le attività devono rispettare rigorosamente le normative sanitarie in materia di sicurezza, diversamente il parametro di trasmissione del virus non si abbasserà e saremo costretti a chiudere tutto. Ora è il tempo del senso di responsabilità e dobbiamo lavorare affinché le scuole possano essere riaperte. Il Polo vaccinale di Somma Vesuviana sta funzionando a pieno regime alla media di una vaccinazione ogni 8 – 12 minuti. Ieri sono arrivate altre 350 dosi, 20 flaconi di Pfizer e 23 di Astrazeneca. Il nostro obiettivo è quello di vaccinare il 50% della popolazione sommese entro l’Estate, mettere in sicurezza gli anziani e le categorie economicamente a rischio”.