Il tribunale del riesame di Napoli ha annullato l’ordinanza “sotto il profilo della gravità indiziaria” nei confronti di Commesso Aniello e Commesso Michelina. I fratelli arrestati dalla compagnia dei carabinieri di Torre Annunziata il 19 marzo per la detenzione, in concorso, di ben 15 chili circa di sostanza stupefacente. C’era cocaina, marijuana e hashish, oltre al rinvenimento di 2 bilancini di precisione, materiale per il confezionamento. Nonché la somma di ben 20mila euro in contanti nascosti tra i maglioni dell’armadio. Il Gip all’udienza di convalida su richiesta del pm ha applicato agli indagati la misura cautelare custodiale. Ritenendo infatti concorressero (con ruoli differenti) nella detenzione dello stupefacente rinvenuto.

Il tribunale del Riesame ha, però, accolto la tesi sostenuta dal difensore di fiducia dei predetti, l’Avv. Antonio Iorio del Foro di Torre Annunziata. Ritenendo quindi non provata nemmeno in termini di “qualificata probabilità di colpevolezza” mediante l’ausilio di apposita documentazione depositata dal legale (tra cui foto e perizie dello stato dei luoghi), la responsabilità penale di Commesso Aniello e Commesso Michelina, annullando quindi l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa a loro carico e disponendone, quindi, l’immediata scarcerazione!