In concomitanza con le festivita’ Pasquali, i carabinieri Nas hanno svolto una intensa campagna di controllo finalizzata all’accertamento del rispetto dei livelli di assistenza e di cura presso le strutture socio-sanitarie e ricettive per gli anziani. Tra gli interventi svolti in Campania, denunciata la titolare di una casa albergo, ubicata nel Comune di Mugnano. Ritenuta infatti responsabile di non aver aggiornato il documento di valutazione dei rischi in ragione del rischio biologico derivante dalla diffusione pandemica del covid-19. Il medesimo nucleo sempre nella provincia di Napoli, ha segnalato all’Autorita’ sanitaria ed ammnistrativa 3 legali responsabili di altrettante strutture ricettive per anziani. Loro sono accusati di aver avviato e mantenuto le attivita’ in assenza dei requisiti minimi organizzativi e strutturali.

Segnalata all’Autorita’ giudiziaria e sanitaria la legale responsabile di una Residenza sanitaria terapeutica-abilitativa, nel Comune di Salerno- Tutto a causa delle carenze strutturali accertate. Dall’assenza di piatti doccia anti-inciampo, assenza di sistema di chiamata di emergenza, pareti caratterizzate da distacco dell’intonaco. Nonche’ mancata predisposizione della stanza dedicata all’isolamento di eventuali casi sospetti covid-19. All’interno della medicheria, inoltre, rinvenute e sequestrate 11 confezioni di medicinali scadute di validita’.