Il Covid continua a provocare morte e dolore. Sei le vittime di una domenica da dimenticare soprattutto per la città sconvolta da due decessi. Il Covid si porta via anche Immacolata D’Angelo, per tutti Imma, donna generosa e affabile, amica di tanti ad Avellino, che con il suo impegno a favore del prossimo lascia un ricordo indelebile. Aveva appena 59 anni. Ieri mattina il suo cuore non ha retto.

Ha cessato di battere nella Terapia Intensiva del Covid Hospital dell’azienda ospedaliera Moscati, dove era ricoverata dal 24 marzo per cercare di superare una fase complicata causata dall’infezione. Il 17 il suo arrivo nel nosocomio del capoluogo per le complicanze determinate dal Coronavirus. A distanza di quasi un mese la tragedia. Una notizia che ha gettato nello sconforto l’affiatata pattuglia dell’associazione Mani sui cuori, guidata da Franco Russo, affranto per l’accaduto.