Home Notizie Lo Stretching nell’essere umano

Lo Stretching nell’essere umano

Lo stretching termine anglosassone o anche chiamato nella lingua Italia  allungamento o mobilità articolare è la capacità che permette ad un atleta di eseguire movimenti di grande ampiezza in una o più articolazioni con forze proprie o con forze esterne, il miglioramento dello stretching ha diverse formalità tra cui prevenzione di traumi ed infortuni, prevenzione posturale, ottimizzazione dei tempi di recupero, miglioramento prestazione sportiva.
Viene utilizzato in diversi fattori tra cui, preparazione ad una esercitazione impegnativa, attività iniziali di un programma per soggetti sedentari, attività di rilassamento, riabilitazione per traumi muscolari, prevenzione di lesioni muscolari.
In merito alla metodologia di applicazione, lo stretching per alcuni precede il riscaldamento speciale e per altri non è consentito utilizzato per coppie, evitando molleggi e paesaggi bruschi ma eseguire lentamente i passaggi da una posizione all’altra ovviamente avendo una SCHEDA precisa e non improvvisando “come in molti fanno”.
Per avere ottime capacità soggettive bisogna studiare l’atleta a fine da maggiorare le potenzialità stesse, con prove e test di flessibilità e di distensione muscolare come ad esempio;
– Allungabilità dei flessori del ginocchio
– Allungabilità degli adduttori
– Allungabilità degli adduttori e flessori
Le tempistiche sono molto minori di quanto ci possiamo aspettare, ricordo il mio prof che mi spiego bene alcune tempistiche dettagliate e sopratutto il perché !! Bisogna ricordare anche che prima di allenarsi si avvia un pre-riscaldamento intensivo a fine da prevenzione muscolare e ARTICOLARE, e nella fase finale si eseguono gli esercizi di idratazione o SCARICO sulle colonna vertebrale.
Meglio ancora per chi vuole dedicare un giorno intero “il giorno di riposo dell’avventura pratica sportiva” esempio; lunedì ci siamo allenati bene, martedì dedichiamo un intero programma è così via, giovedì, sabato, domenica o come meglio credete.
Informare bene non è mai un male.
Andrea Michele Buccieri
Questo sito utilizza i cookie indicati nella privacy policy.
Nel pannello potrai ottenere maggiori informazioni e selezionare le categorie di cookie di cui accetti l’utilizzazione.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy
Exit mobile version