Lavoratori Alitalia uniti a San Silvestro

Dalle mobilitazioni di Fiumicino e Pisa al grande corteo a Roma del 21 aprile un nuovo motto per i lavoratori Alitalia: mercoledì 28 aprile tutti a San Silvestro.
Lo scorso 23 Aprile si è concluso lo sciopero di 4 ore indetto da USB nell’intero comparto del Trasporto Aereo, con largo consenso a sostegno delle vertenze aperte a partire dagli aeroporti toscani di Pisa e Firenze, fino alla discussione della pesante crisi che sta travolgendo il sistema aeroportuale tutto e i vari segmenti del settore: handlers, manutenzioni aeromobili e impianti, indotto aeronautico e commerciale e tutta la filiera a cominciare dai vettori.

Al centro, la mobilitazione intorno al futuro del Gruppo Alitalia, oggetto della rivendicazione per la costruzione di un vettore nazionale che coinvolga anche i lavoratori AirItaly.
Con gli affollatissimi cortei del 21 e 23 aprile a Piazza Venezia e a Fiumicino tantissimi assistenti di volo, lavoratori di terra e piloti hanno protestato contro la liquidazione dell’Alitalia, il suo ridimensionamento a vettore regionale e della propria flotta con enormi ricadute occupazionali e conseguenze catastrofiche per le attività produttive dei trasporti e del turismo dell’intero Paese, che si troverebbe privo di una fondamentale infrastruttura per lo sviluppo successivo alla pandemia.
I lavoratori chiedono che il governo, finora subordinato ai diktat UE e alla lampante diversità di trattamento che da anni favorisce Air France e Lufthansa, intervenga con decisione per tutelare e proteggere l’intero settore, rilanciare Alitalia, un’azienda per anni deturpata e soprattutto di mantenere la famosa A di Alitalia che l’UE ha chiesto di eliminare dal proprio logo, cancellando così 75 anni di storia ed identità di un’azienda italiana amata e riconosciuta in tutto il mondo.

La prossima manifestazione per Alitalia, il cui destino è strettamente legato a quello di tutto il settore, è prevista a Roma oggi, mercoledì 28 aprile, dalle ore 10.00 a piazza San Silvestro, per far sentire meglio a Governo e Parlamento la voce dei lavoratori. Alla manifestazione parteciperanno anche anche lavoratori dell’Ilva di Taranto, dell’Atitech di Napoli , della Tirrenia e delle Ferrovie aeree, un’unica imponente onda di lavoratori che scendono in piazza per manifestare per i propri diritti e la tutela del loro lavoro.

Insomma ci sarà da farsi sentire.