Dalle chat emergono anche i particolari più inquietanti dell’omicidio di Aldo Gioia. E cioè il piano per uccidere anche la madre Liliana Ferraiolo e la sorellina Emilia. Giovanni Limata chiede a Elena fino all’ultimo, conferma: «Ma anche Emilia, sei sicura?», e dall’altra parte la risposta glaciale, «Sì, amo, capisci meglio cosa intendo, mia sorella non può rimanere: non rimane nessuno. Nessuno». Gli altri dettagli sono noti. Elena scende a buttare la spazzatura. Risale insieme a Giovanni al quale lascia la porta aperta. Prende con sé la cagnolina Milli e se ne va nella sua camera. Giovanni entra in casa. C’è il tempo per un ultimo agghiacciante messaggio: «Sono dentro». Lei, implacabile: «Vai amo».

Sono 14 le coltellate che hanno ucciso Aldo Gioia che ha provato a difendersi fino all’ultimo. E fino all’ultimo ha difeso anche la figlia. Steso a terra nel salotto di casa, agonizzante, ai poliziotti che gli chiedevano se avesse visto chi lo aveva accoltellato. Aveva risposto di non aver riconosciuto l’aggressore e aveva chiesto di cercare ancora in casa perché l’uomo poteva essere ancora tra le mura domestiche. La stessa Elena, sulle prime, aveva cercato di far credere a una rapina finita male. Poi è crollata e ha confessato l’omicidio, cosa che aveva già fatto il fidanzato.