«Già nei giorni scorsi con una precedente lettera vi ho comunicato che il 570° pellegrinaggio del Lunedì in Albis al Santuario di Madonna dell’Arco non si sarebbe svolto. Naturalmente in ottemperanza a quanto previsto per la limitazione ed il diffondersi della pandemia legata al Covid-19. Tuttavia, leggo sui social e sulla stampa l’intenzione di alcuni gruppi di persone di voler venire meno a quanto imposto dall’Ordinanza Regionale. Ed a quanto il Rettore del Santuario in accordo con il Segretario dell’Ufficio Battenti hanno deciso e promulgato. Pertanto sono a richiamare tutti voi al pieno e assoluto rispetto di quanto imposto dalle Autorità Civili e Militari competenti». La lettera appello è di padre Alessio Romano, Priore di Madonna dell’Arco.

Il Priore prosegue: «Il Santuario di Madonna dell’Arco resterà chiuso per l’accesso dei fedeli fino al 7 aprile 2021. L’intera area del Santuario dalla Domenica di Pasqua fino al martedì mattina sarà presidiata dalle forze dell’Ordine che ne impediranno anche solo il passaggio. E ancora tutte le strade che portano al Santuario e alla zona di Sant’Anastasia denominata Frazione di Madonna dell’Arco saranno presidiate dalle forze dell’ordine. È assolutamente vietato organizzarsi per raggiungere il Santuario in qualsiasi forma e modo, anche privatamente».

«Il primo modo in cui siamo chiamati a dimostrare la nostra devozione alla Mamma dell’Arco è il rispetto delle regole per la prevenzione del contagio dal Covid-19. Ci sentiremo uniti gli uni agli altri, e vivremo il nostro pellegrinaggio dalle nostre case, collegandoci tutti sulla pagina del Santuario. Qui seguiremo la diretta della Santa Messa che sarà celebrata lunedì 5 aprile alle 3».