Home Cronaca Esplosione a Napoli, distrutto negozio di caldaie. Ipotesi racket

Esplosione a Napoli, distrutto negozio di caldaie. Ipotesi racket

Un boato a tarda sera, il panico e un’ipotesi inquietante: racket. Alle 21,45 un’esplosione, provocata probabilmente da un ordigno, ha distrutto una delle serrande del negozio di caldaie “Vaillant” in viale Colli Aminei. Provocando così un incendio all’interno domato dai pompieri in circa mezz’ora. Non ci sono feriti né danni alla stabilità degli edifici vicini. Ma l’onda d’urto ha mandato in frantumi i vetri di alcune auto parcheggiate. Sul posto è accorsa la polizia che con la Squadra mobile sta conducendo le indagini. I proprietari già sentiti in relazione a una possibile pista estorsiva, come la dinamica dell’evento farebbe ipotizzare. Al vaglio in queste ore ci sono anche le immagini delle telecamere private della zona e il racconto di alcuni testimoni. Nessuno però avrebbe visto qualcuno lanciare la bomba e fuggire.

In teoria, anche se allo stato sembra poco probabile, non è esclusa l’ipotesi di un incendio accidentale. A Napoli, se l’ipotesi dolosa fosse confermata, il racket avrebbe rialzato la testa dopo mesi di silenzio in concomitanza con i lockdown di vario genere che si sono succeduti nell’ultimo anno. Si tratta di «un quadro che va chiarito immediatamente. Se le notizie di un’esplosione partita dall’esterno del negozio dovessero essere confermate, ci troveremmo di fronte ad un atto gravissimo – afferma Ivo Poggiani, presidente della terza Municipalità -. Uno degli effetti collaterali del Coronavirus è una aggressività della criminalità in questa città come da anni non si vedeva».

Exit mobile version