I killer, ancora presunti, di Maurizio Cerrato. A raccontare chi fossero è l’edizione online de Il Mattino. Ci sono un armiere della camorra che si consigliava con un ragazzino di appena 14 anni, scarcerato appena due mesi fa. E ancora un uomo sfuggito a un agguato lo scorso agosto. Un pusher con due evasioni dai domiciliari e un incensurato imparentato con pregiudicati. In cella sono finiti Giorgio Scaramella 42 anni con il fratello Domenico Scaramella 51 anni, Antonio Venditto, 26 anni e Antonio Cirillo 33 anni.

Elemento di spicco del branco è sicuramente Domenico Scaramella, 51enne ritenuto tra i trafficanti di armi vicini alla camorra di Torre Annunziata. Arrestato due anni fa, dopo un blitz dell’Antimafia, era tornato in libertà solo lo scorso gennaio, in virtù di un’istanza che valutava la sua impossibilità a reiterare i reati. L’altro è Antonio Cirillo, pregiudicato per spaccio di droga, inserito nell’ambito della piazza di spaccio del rione Provolera, con due precedenti anche per evasione dagli arresti domiciliari. Sono incensurati, invece, gli altri due: si tratta di Giorgio Scaramella, fratello di Domenico, e di Antonio Venditto.