Una sorta di film western moderno è quello che vede protagonisti lo “Sceriffo” De Luca e il “Predator”, Figliuolo.
La consueta diretta Facebook del presidente della Regione Campania, assume i contorni di un mix tra il noir e il parossistico, nei confronti del nuovo commissario straordinario per l’emergenza Covid-19.

Un invito dai toni aspri e a tratti “paternali”:


“Non giri in mimetica e si presenti in abiti civili. Al Parco archeologico di Pompei, in qualità di commissario, abbiamo avuto per diverso tempo, il generale dei carabinieri Giovanni Nistri, ma senza divisa militare. Mi auguro che si correggano comportamenti inappropriati. Consegni alla Campania le dosi di vaccino che ci sono state sottratte. Invece di dormire, chiedete ad Aifa di valutare le alternative. Lo Sputnik potrebbe essere acquistato in milioni di dosi. La nostra Regione continua a registrare 200mila dosi in meno, rispetto alla densità abitativa. Atto vergognoso e ideologico che contrasta con la politica”.

E sottolineando il proprio disappunto verso il Governo, aggiunge:

“Mi sembra logico garantire l’apertura dei ristoranti fino alle 23.30. Le ordinanze ministeriali firmate in merito alla riapertura non sono risolutive. Ad un anno di distanza manca un piano speciale per il controllo del territorio. L’Italia resta abbandonata a sé stessa e le zone colorate sono stupidaggini. Scuola, Trasporti e non solo ristagnano in una confusione generale inadeguata, in merito all’ emergenza. A Napoli 190 casi di positivi; tremila studenti in isolamento; 470 familiari dei positivi sotto controllo.Spero che non si riaccendano focolai pericolosi. Si rende necessaria una linea di equilibrio tra esigenza sanitaria e funzioni economiche. Non possiamo giocarci l’estate”.

Nella lista delle invettive deluchiane, anche quella nei confronti del “Profeta” dei pentastellati, Beppe Grillo:

“Quel signore che ha pubblicato quel video, dovrebbe chiedere scusa ai tanti figli e padri italiani, la cui dignità è stata calpestata. In pochi anni abbiamo assistito al peggio della politica politicante. La sua maggiore responsabilità è quella di aver incrementato un clima diffuso di odio. Non ho ascoltato nessuna parola di scuse: il figlio è stato indagato per stupro insieme ad alcuni amici. Grillo ha fatto morire una speranza di rinnovamento del Paese. In pochi anni abbiamo assistito al peggio della politica politicante!”.