Stroncato dal Covid il giovane avvocato Antonio Oliva. Aveva 42 anni e una figlia di appena 9 mesi. Una delle vittime più giovani in Campania, dove i 40enni stroncati dal Virus stanno cominciando a diventare troppe. In lutto le città casertane di Cesa di cui era originario, e Sant’Arpino dove si era trasferito dal matrimonio. L’avvocato Oliva non aveva patologie pregresse. Il 42enne si è spento oggi all’ospedale di Caserta dove era ricoverato da alcuni giorni per polmonite bilaterale. Domani l’ultimo saluto al cimitero di Cesa dove solo i familiari più stretti potranno partecipare alla benedizione della salma.

Commosso il saluto del sindaco di Cesa, coetaneo e amico di sempre di Oliva. “Compagni di classe, amici da una vita, da adolescenti. Una marea di ricordi affiorano mentre provo freddo e sono invaso dalle lacrime. Scavando nelle foto sicuramente troverei qualcuna di quando eravamo ragazzini e ci univa la passione per la musica. Ricordo a casa tua il disco dei Deep Purple, con “Smoke on the Water”, che suonava all’inifinito. Poi la vita ti allontana e ti riavvicina. Ti chiesi di fare politica con me, aprendo le porte del Pd alla nostra generazione, e tu accettasti con passione. Nel 2015, quella tua voglia di migliorare la nostra comunità, ti portò a candidarti con me alle elezioni comunali”.

“Fu un onore averti al mio fianco. Il Covid19, che ti ha strappato a tua moglie e a tua figlia, ha allontanato tutti. L’ultima volta che abbiamo parlato di persona sarà stato circa un anno fa, prima del lockdown, eravamo a S. Maria C.V., fuori al Tribunale. Parlammo di quella che era la prossima campagna elettorale per le comunali e delle nostre vite.