La solitudine in ospedale per chi ha contratto il virus è uno degli aspetti più duri della malattia. Le famiglie a distanza, nessuno può entrare. Non ci sono abbracci, carezze consolatorie. I pacchi per i pazienti sono lasciati all’ingresso delle ospedale al personale addetto. Ci sono le videochiamate quando si possono fare e non si è in terapia intensiva dove scatta il black out totale. Ma anche quelle chiamate non sempre bastano a tirare su il morale.

Nel reparto Covid dell’ospedale Cardarelli un paziente, ricoverato da oltre 20 giorni senza poter avere alcun contatto con la famiglia, che aveva già trascorso in totale solitudine le festività pasquali, si è visto consegnare una torta per il suo compleanno da infermieri e medici del reparto. Il video è stato inviato alla famiglia che così, se pur a distanza, ha potuto essergli vicino.

«Si tratta di una bella storia di umanità al tempo del Covid – spiega il consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli – per la quale mi complimento con tutti i protagonisti e con la dirigente del reparto. Anche in un momento così difficile per le nostre strutture ospedaliere, sottoposte da oltre un anno a un fortissimo stress, riesce a prevalere l’amore per la professione sanitaria e la passione per il lavoro svolto al servizio di chi soffre. Una bella pagina per la sanità pubblica campana».