Il consigliere regionale di Italia Viva, Francesco Iovino, ha presentato una proposta di legge regionale che punta a promuovere in Campania l’utilizzo della clownterapia quale trattamento a supporto ed integrazione delle cure cliniche e terapeutiche. Nel contempo, la proposta promuove la conoscenza e lo studio di tale terapia al fine di diffonderla ed inserirla nelle sue strutture sanitarie, nonché in quelle socio-assistenziali.

“La clownterapia – afferma Iovino – si fonda sulle evidenze scientifiche che, nel tempo, hanno dimostrato come una condizione di allegria e buon umore aiuti chi si trova in uno stato di non buona salute fisica o psichica. A conferma della sua validità – prosegue il Consigliere regionale – i ricercatori della Stanford University hanno evidenziato come ridere attivi le aree cerebrali della ricompensa e del piacere. L’autore della ricerca, il dottor Allan Reiss, ha chiarito che si tratta di una scoperta che accresce la conoscenza sui meccanismi biologici dell’umorismo. William Fry – altro ricercatore – ha dimostrato anche come ridere quotidianamente possa ridurre il rischio di infarto e la depressione.”

“La clownterapia é¨ una tecnica già sperimentata in Campania – osserva Iovino – grazie all’impegno delle associazioni di volontariato e dai medici clown, in particolare nei reparti pediatrici dei nosocomi. Da qui l’esigenza di normare un’attività di impronta certamente positiva, non solo per i pazienti in età infantile. La Proposta di legge – aggiunge – introduce pertanto la figura dei “Clown di corsia”, la quale, utilizzando specifiche competenze acquisite in varie discipline, analizza i bisogni del paziente per migliorane le condizioni fisiche e mentali all’interno delle strutture sanitarie, affiancando il percorso terapeutico della medicina tradizionale.”

“La Regione é chiamata ad assicurare la formazione professionale dei clown di corsia delle strutture sanitarie e delle associazioni di volontariato che operano nell’ambito della clownterapia. Con apposito regolamento, previsto nella mia proposta di legge, la Regione sarà chiamata a disciplinare il percorso per il conseguimento della qualifica di clown di corsia”, chiude Iovino