Home Articoli in Evidenza Camorra a Poggiomarino, arrestato anche il neomelodico che cantava per reclutare affiliati

Camorra a Poggiomarino, arrestato anche il neomelodico che cantava per reclutare affiliati

Aiutava il patrigno boss con le sue canzoni, il cantante neomelodico Alfonso Manzella, in arte “zuccherino”. Scriveva e usava i suoi brani per reclutare affiliati e scagliarsi contro i nemici: le forze dell’ordine e la magistratura. E’ quanto emerso nel corso dell’indagine che oggi ha consentito ai carabinieri di assestare un duro colpo a due diverse organizzazioni criminali. Sono entrambe originarie di Poggiomarino la prima riconducibile a Antonio Giugliano, detto “o” savariello”, luogotenente del clan Fabbrocino. Ora è detenuto nel carcere di Nuoro L’altra sorta dopo la scarcerazione del pregiudicato Rosario Giugliano, detto “o’ minorenne”, solo omonimo di Antonio.

Il decreto decreto di sequestro preventivo emesso dal gip di Napoli nei confronti degli indagati riguarda beni mobili (7 autoveicoli e 3 motocicli). Ed immobili (14 appartamenti e 8 terreni), rapporti finanziari (88 rapporti finanziari e 8 polizze assicurative). E ancora imprese (1 ramo d’azienda, 5 quote di capitale sociale nonche’ i beni aziendali e strumentali di 13 societa’). Tutto per un valore complessivo stimato in circa 50 milioni di euro. I due gruppi criminali, dopo essersi fatti la guerra, hanno iniziato a collaborare e a spostare i rispettivi interessi anche in quella zona “cerniera” del Salernitano che e’ l’agro-nocerino-sarnese.

Poi, quando la sovraesposizione di Manzella (figlio di Teresa Caputo, compagna di Rosario Giugliano) inizio’ a diventare pericolosa, fu deciso per lui un ruolo piu’ defilato. Il suo spazio è via via occupato da un altro uomo di fiducia, Cristian Sorrentino (anche lui destinatario di una misura cautelare), ritenuto promotore e organizzatore dell’associazione e sovrintendente alle attivita’ illecite nel campo delle estorsioni e del commercio di stupefacente.

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