Per la prima volta, nel Centro Sud, una paziente di quattordici anni affetta da Neurofibromatosi e da un tumore gigante del nervo acustico, riacquista l’udito. Succede grazie all’Impianto sul Tronco Encefalico. L’intervento eseguito dal dottor Giuseppe Cinalli, Direttore UOC di Neurochirurgia, coadiuvato dal dottor Antonio della Volpe. Si è reso prima necessario un lungo e delicato intervento neurochirurgico per l’asportazione del tumore gigante del nervo acustico. Lo stesso aveva provocato la perdita dell’udito. Asportato il tumore, per il ripristino della funzione uditiva è utilizzata una tecnologia all’avanguardia.

Il neurochirurgo ha posizionato con precisione millimetrica a livello del tronco encefalico un elettrodo. Ricevendo i suoni da un ricevitore/processore esterno, trasformandoli in impulsi elettrici, li invia alle aree corticali dedicate all’udito. L’elevatissimo grado di precisione è possibile grazie al monitoraggio neurofisiologico intraoperatorio garantito dagli specialisti audiolog