Testato sullo Stromboli un sistema di allertamento in tempo reale delle eruzioni violente. Monitorando la deformazione del suolo dei vulcani e’ infatti possibile capire in anticipo quando arrivera’ un’eruzione di tipo esplosivo. Un team di ricercatori coordinati da Maurizio Ripepe, ricercatore dell’Universita’ di Firenze, che ha sviluppato il sistema di allerta automatico, ne ha verificato il funzionamento sul vulcano. All’indagine, spiega una nota, i cui risultati sono pubblicati sulla rivista Nature Communications, hanno collaborato i ricercatori del Dipartimento della Protezione civile. Tra questi le Universita’ di Palermo, Pisa e Torino, dell’Ingv di Napoli e dell’Universita’ di Tohoku in Giappone.

Gli studiosi

“Le eruzioni vulcaniche esplosive sono fenomeni violenti e improvvisi, la cui dinamica e’ talmente rapida da sfuggire al controllo della maggior parte delle reti di monitoraggio – racconta Ripepe, responsabile del Laboratorio di geofisica sperimentale dell’Ateneo fiorentino -. Tali eruzioni rappresentano un grave pericolo, soprattutto quando le aree circostanti al vulcano sono densamente abitate. Oppure se costituiscono un’attrazione turistica”. Sull’isola delle Eolie i ricercatori hanno raccolto negli ultimi 15 anni migliaia di dati, utilizzando sensori clinometrici. Misurano anche l’inclinazione del suolo, che permettono di stabilire come le esplosioni parossistiche siano precedute da una debole ma chiara deformazione del suolo. Dell’ordine più o meno di un milionesimo di grado.

La dinamica

“L’intero edificio vulcano – spiega Ripepe – inizia a ‘gonfiarsi’ quasi 10 minuti prima dell’esplosione parossistica. Lo fa per effetto dell’espansione dei gas durante il processo di risalita del magma nel condotto di alimentazione”. “Il sistema di allertamento automatico per le eruzioni parossistiche a Stromboli – spiegano dal Dipartimento della Protezione civile – e’ operativo in via sperimentale dall’ottobre 2019 e rappresenta il primo sistema automatico di allertamento al mondo per le eruzioni vulcaniche esplosive”.