Un collega della stessa scuola di Sonia Battaglia è finito in ospedale con una trombosi. Secondo Edda, la figlia dell’uomo, sarebbe tutto addebitare al vaccino Astrazeneca. Sonia, 54 anni, di San Sebastiano al Vesuvio, si è spenta nei giorni scorsi e per i figli sarebbe tutto provocato proprio dal siero. Ecco cosa scrive intanto la figlia dell’uomo ricoverato: “Vi prego di spendere due minuti del vostro tempo per leggere ciò che ho da dirvi e condividere. E’ davvero importante. Stanotte mio padre, collega della povera e compianta Sonia Battaglia, segretaria all’Itis Medi di San Giorgio a Cremano, ha rischiato di morire per trombosi, 2 settimane dopo aver effettuato il medesimo vaccino Astrazeneca”.

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“Attualmente è ricoverato in codice rosso e ha riportato serie conseguenze che i medici stanno ancora valutando. La situazione è molto seria. Ma quante vittime come la povera Sonia ci devono essere prima di avere risposte chiare in merito a questo vaccino? Nessuna correlazione è stata ufficialmente confermata, mio padre sta ancora facendo numerosi accertamenti, ma personalmente non credo nelle coincidenze, questo non può essere un caso”.

“È il frutto di un sistema che non regge e che fa acqua da tutte le parti, a discapito della nostra salute! Io non sono nessuno per dirvi cosa fare, ma vi prego, valutate bene se fare il vaccino e quale fare! Parlo per esperienza”.