Inquietante giallo a Pagani per la scomparsa di un cadavere dal cimitero comunale. Tutto nasce dalla visita di una donna al padre defunto (il cui decesso risale a marzo 2014): sembra, infatti, che nel 2016 all’interno della stessa nicchia dell’uomo sia stata tumulata anche la sorella, nonostante agli uffici cimiteriali risulterebbe la presenza di una sola bara. E sarebbe, appunto, quella della sorella e non del compianto padre, il cui loculo invece sarebbe sparito.

Di qui la decisione della famiglia, in particolare della moglie del defunto, affiancata dall’avvocato Federica Pecoraro, di sporgere denuncia ai carabinieri, con cui avrebbe specificato che, dai registri cimiteriali, non risulterebbe alcuna estumulazione o trasferimento della salma del marito. Tra l’altro, per l’estumulazione delle spoglie di un defunto, in modo da consentire l’inserimento di un’altra salma, devono trascorrere almeno 20 anni dal decesso. E non è sicuramente questo il caso.  Di qui il mistero su dove si trovino ora le spoglie dell’uomo, su cui sta indagano la Procura di Nocera Inferiore. L’ipotesi di reato è violazione di sepolcro.