La Polizia ha arrestato Carmelo Arcieri, classe 1978, sulla base di un ordine di carcerazione della Procura generale di Napoli. L’uomo deve espiare una pena detentiva di 21 anni e nove mesi di reclusione. Riconosciuto colpevole del reato dell’omicidio aggravato di Antonio Passero, 38 anni, avvenuto nel marzo del 2012. In una nota si ricorda che il 20 marzo 2012, in località Cellole, in Corso Freda, vicino al ristorante ‘Il Gabbiano’ alcuni passanti notavano Passero riverso sul marciapiede con gravi ferite alla testa ed alle gambe. Immediatamente soccorso l’uomo decedeva in ospedale poche ore dopo.

I fatti

Quello che all’apparenza poteva sembrare un banale incidente stradale in realtà – si aggiunge – non era così. Grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza degli esercizi commerciali della zona, è appurato Passero era stato investito da un’autovettura Alfa 156 SW di colore grigio, risultata essere in uso ad Arcieri. L’autovettura, ritrovata vicino l’abitazione dell’arrestato, parzialmente smontata. Con l’evidente scopo di occultare i danneggiamenti riportati a seguito dell’investimento avvenuto poche ore prima. Ulteriori accertamenti consentivano di verificare che già nel precedente mese di febbraio del 2012 la vittima aveva subito un tentativo di investimento ad opera dell’indagato. Il movente dell’omicidio era riconducibile ad un banale litigio tra i due a seguito del quale Arcieri, per vendicarsi, aveva agito. Terminati gli atti di rito, Arcieri è nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.