Chiuso al pubblico per mesi a causa del Coronavirus ma le pratiche potevano essere svolte tramite web e mail. Adesso però l’Ufficio Sinistri e Infortunistica Stradale della polizia municipale di Napoli, è chiuso definitivamente. A chi chiede un certificato che attesti dinamica e fornisca i dati di un incidente stradale così da poter procedere con una richiesta di risarcimento danni ad un’assicurazione. O anche per impiantare una causa legale in caso di versioni opposte, è seraficamente risposto che sette operatori su sette sono ammalati di Covid. Sono in ospedale, e che appena possibile sarà presa in considerazione la richiesta avanzata. Il dipartimento che si trova al quinto piano di un edificio in via Alessandro Poerio ha dato forfait.

Per prassi trenta giorni dopo l’incidente si può richiedere una copia del certificato e avviare la pratica assicurativa o giudiziaria. Adesso formalmente tutto si è fermato. Da via De Giaxa le uniche informazioni che possono dare riguardano in ogni caso l’adempimento della procedura, che sarà espletata, ma quando e come, è tutto da stabilire. «Sette su sette ammalati» dicono «impensabile, andare avanti così sarà difficilissimo per tutti. E per fortuna che ancora “reggono” gli agenti in strada».