“Un colpo di fucile in strada, in pieno giorno a Somma Vesuviana. Così ha ucciso Willy, cane padronale che viveva libero nel quartiere e amato da tutti,  da un settantenne del posto. Dopo aver sparato all’animale indifeso ha abbandonata la carcassa e si è allontanato. Fortunatamente i carabinieri, grazie a diverse segnalazioni, sono riusciti a rintracciare il responsabile. Dopo aver fatto irruzione in casa, con indosso i giubbotti antiproiettile, hanno raccolto la confessione del colpevole e lo hanno denunciato a piede libero. Una storia terribile che non può passare sotto silenzio, pertanto Europa Verde con il suo centro giuridico si costituirà parte civile per ottenere giustizia”. Queste le parole di Francesco Emilio Borrelli, Consigliere Regionale per Europa Verde.

“La barbarie e la violenza dilagante che sempre più spesso siamo costretti a denunciare va fermata con ogni mezzo. Tali episodi sono commessi da persone violente e pericolose che rappresentano una minaccia per la società, è necessario adottare delle pene severe ma giuste per evitare che atti scellerati come questo si ripetano in futuro”.

Le reazioni

“Quest’area della provincia di Napoli è ormai un vero e proprio terreno di guerra – commenta Salvatore Esposito, assessore di Europa Verde nel Comune di Somma Vesuviana che si è recato sul posto dove è avvenuto il barbaro assassinio del cane e dove è stato affisso anche uno striscione in sua memoria e portati dei fiori – Pochi giorni fa a Somma Vesuviana è stata fatta esplodere una bomba carta nella villetta di un imprenditore e un’ordigno esplosivo è stato recapitato a un consigliere comunale. Qui si respira un clima pesante e la notizia del cane ucciso a fucilate in strada è solo l’ennesima conferma della deriva violenta e pericolosa che sta attraversando la nostra società. Tali vicende non devono essere messe in secondo piano”. Il Consigliere comunale di Europa Verde Ciro De Simone porterà la vicenda in consiglio.