“L’idea che abbiamo anche con il ministro Bianchi è che le decisioni sulle scuole vadano commisurate allo stato reale e scientificamente provato del virus. Alla luce dei nuovi dati, si sta valutando se permettere la riapertura in zona rossa per i primissimi anni di scuola”. Così la ministra per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti, intervenendo al webinair ‘Next Generation EU. Politiche per la parità di genere’ per la campagna ‘No woman no panel’ – senza donne non se ne parla.

“Dopo Pasqua mi auguro vivamente che anche nelle zone rosse si riaprano le scuole. Almeno le scuole di infanzia e di primo grado. La campagna vaccinale sta procedendo. Dopo Pasqua potremo avere piu’ vaccinati e meno contagi. Organizziamoci fin da subito”. Cosi’ la senatrice di Italia viva, Daniela Sbrollini, capogruppo nella commissione Cultura. “La scuola e’ chiusa solo nelle regioni rosse. Mi auguro che per fine mese ci siano molte regioni che possano passare in zona arancione, cosi’ che si riapra la scuola, come stabilito nel decreto: nidi, scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo grado e al 50% la secondaria di secondo grado. Ma se anche dopo Pasqua riuscissimo a far riaprire la scuola d’infanzia e di primo grado anche nelle zone rimaste rosse, faremmo il bene dei ragazzi e delle famiglie”.