Scritte contro la polizia all’interno della stazione Circumvesuviana. «Un vile atto vandalico», dice il sindaco Giovanni Palomba. Esprime poi «profonda solidarietà istituzionale alle Forze di Polizia del territorio di Torre del Greco. E in particolare alla dirigente del locale commissariato, Antonietta Andria». «Scritte denigratorie e lesive della dignità di chi, quotidianamente, mette a repentaglio la propria vita. E lo fa per la sicurezza dei cittadini. Un atto riferibile all’azione di baby gang che operano in diverse stazioni della città – come anche nel quartiere S. Antonio – al solo fine di seminare panico e spavento tra i viaggiatori, Nonché compromettendo la funzionalità stessa delle fermate, è un atto gravissimo che non può restare impunito e davanti al quale non si deve in alcun modo arretrare».

La solidarietà

«L’educazione e la tutela dei giovani è, oltre che un diritto, un dovere a cui le maggiori istituzioni del territorio devono contribuire. Ma in cooperazione con le famiglie. Consentire tali comportamenti, significa capitolare dinnanzi ad un processo culturale di cui questo territorio è invece, da sempre, espressione e significa mortificare la stessa identità culturale dei cittadini torresi. La mia personale vicinanza e quella dell’intera Amministrazione comunale a tutti gli Agenti di Polizia in servizio a Torre del Greco. Con l’auspicio che possano essere individuati e puniti i responsabili di un simile oltraggio».