“La sospensione della didattica in presenza, anticipata rispetto alla decisione rivolta all’intero territorio regionale, ci ha consentito, ad oggi, di limitare, un aumento esponenziale dei casi di coronavirus nella nostra città. Tuttavia, l’urbanizzazione dei nostri territori e la densità abitativa elevatissima rendono la provincia di Napoli altamente promiscua. Il forte aumento dei casi di covid in Campania, anche legato al diffondersi di nuove varianti del virus, ci pone in una condizione di elevata allerta e pericolo. Ci avviamo, verosimilmente, ad un prossimo aumento delle restrizioni, per contenere i contagi, lo stress cui è sottoposto il sistema sanitario, i decessi”. Ad annunciarlo è il sindaco di San Giuseppe Vesuviano, Vincenzo Catapano.

Vaccini e ristori

Il primo cittadino continua: “Il nuovo governo sta iniziando a compiere importanti cambi di passo. Sia per quanto riguarda la gestione logistica dell’emergenza, sia per quanto concerne le attività di protezione civile. Attendiamo, ora, gli ulteriori provvedimenti a sostegno di un tessuto socio-economico stanco ed in grande difficoltà. Così come attendiamo che si imponga, in Europa, un cambio di passo sulla velocità di vaccinazione della popolazione. Bene, intanto, aver accantonato le elitarie ideologie della difesa della scuola in presenza “ad ogni costo”, smentite dalle evidenze scientifiche internazionali.
È un’emergenza mondiale, oltreché nazionale”.

L’appello

“Occorre il contributo di tutti e la massima attenzione per vincere questa sfida e ritornare quanto prima alla normalità. Vi chiedo di limitare al massimo i contatti, anche intrafamiliari, ed uscire solo per motivi di stringente necessità lavorativa o di salute. Questo lo chiedo a voi e, per vostro tramite, ai vostri figli. Solo uniti ridurremo i danni”, conclude.