Personale del Comando Distaccamento Polizia Stradale di Nola, dipendente dalla Sezione di Napoli,  nella mattinata odierna, ha deferito in stato libertà due soggetti. Si sono resi responsabili, in concorso tra loro, di intestazione fittizia di veicoli di provenienza illecita. Presumibilmente collegati al riciclaggio internazionale di autovetture. L’attività, è il frutto di una macchinosa indagine portata a termine dagli uomini della Polstrada di Nola. Ed ha consentito di ricostruire, nell’arco di poche ore, il  modus operandi di due soggetti. A vario titolo, si sono resi responsabili della nazionalizzazione di un veicolo estero di sospetta provenienza illecita.

Il blitz

Infatti, il personale della Stradale, nell’ area del nolano, nei pressi del parcheggio di pertinenza di una nota Officina Meccanica – Carrozzeria e Autolavaggio, procedevano al controllo di un veicolo Fiat 500L. L’auto era infatti di sospetta provenienza illecita. Infatti, da un primo controllo al numero di telaio, emergevano seri dubbi sull’autenticità dei caratteri, in quanto difformi rispetto a quelli originali, presumibilmente contraffatti, poiché si aveva la presenza di notevoli anomalie nelle fattezze e nelle modalità di stampigliatura, le quali apparivano del tutto diverse da quelle riscontrate in altri controlli, effettuati su veicoli originali, nonché difformità anche sulla composizione della targhetta identificativa, in quanto anch’ella veniva stampata con caratteri e supporto non conformi. Poco dopo è arrivata la denuncia per il reato di riciclaggio.