L’evoluzione del rachide ha sempre affascinato il mondo della SCIENZA ma andiamo a capire bene come è formata nell’essere umano.
La Colonna Vertebrale formata da 32 o 34  vertebre o meglio 7 cervicali, 12 toraciche,
5 lombari, 5 sacrali, 3-5 coccige, nel bambino la colonna vertebrale risulta essere quasi rettilinea a differenza del soggetto adulto la quale presenta delle curve su determinate zone come  ad esempio la parte lombare e cervicale.
Con l’avanzare dell’accrescimento umano le patologie che possono colpire la C.V sono di diversa natura; l’ernia a carico del disco intervertebrale, dolori di forte entità tutto sembra essere dovuto ai diversi movimenti scorretti i quali vengono eseguiti quotidianamente risultano essere purtroppo la causa di principi patologici, un classico esempio è la pronazione del capo chinato sul SMARTPHONE il quale colpisce in maniera diretta il sistema dorso-cervicale.
La pressione su i dischi lombari risulta essere fatale ciò dipende molto dalla posizione di postura che si esegue, se si rimane in piedi con la schiena in posizione dritta la pressione aumenta in maniera cospicua, se invece rimaniamo in piedi e leggermente pieghiamo la zona cervicale la pressione su i dischi lombari aumenta in maniera eccessive
se tutto ciò non viene corretto nel tempo con un atteggiamento postulare correttivo si possono riscontare serissimi danni a carico della C.V.
Il sollevamento dei diversi carichi di lavoro ai quali è sollecitato l’essere umano deve essere svolto in maniera esatta poiché un’esecuzione scorretta non fa che danneggiare il sistema   causando nel tempo spondilodiscoartrosi sviluppando principi di ERNIA LOMBARE.
Un consiglio che posso rilasciare dal punto di vista salutare e preventivo è quello di gestire bene i carichi di lavoro ad esempio; se andiamo ad fare la spesa non riportiamo unicamente il peso  da un lato ma equipaggiamo i lati a fine da non caricare la parte destra dalla sinistra oppure viceversa, un altro consiglio potrebbe essere l’utilizzo comune della borsa nella donna invece di essere inserita sul lato destro o sinistro la possiamo riportare in posizione tracollo a fine da equipaggiare bene il carico di lavoro.
Non dimentichiamo ovviamente che qualsiasi carico di lavoro non va alzato con la schiena in posizione medio-alta ma bisogna piegarsi completamente per far si che il peso venga distribuito sugli arti inferiori e in un secondo momento sugli arti superiori a fine da non causare danni al sistema vertebrale.
Si ricorda anche  di eseguire delle pratiche di stretching in maniere QUOTIDIANA a fine da scaricare completamente la C.V e sopratutto idratare i dischi che vengono sovraccaricati sia dal carico di lavoro sia dal carico PSICOLOGICO.