«Il Covid-19 ha certamente peggiorato le condizioni dei detenuti. Diminuzione drastica delle visite, diminuzione dei permessi, flessione delle relazioni con il mondo del volontariato, della cultura e della formazione. E ancora annullamento delle possibilità per l’inserimento lavorativo. Da ciò scaturisce la considerazione che per affrontare la crisi indotta dalla pandemia non si può prescindere dal fatto che il carcere è un insieme di persone. una comunità appunto, nella quale contano ovviamente le condizioni di ogni singola persona. Sia essa un operatore penitenziario che un detenuto o un volontario». Così, in una nota, Samuele Ciambriello garante regionale delle persone privare della libertà personale.

Il garante

«Certo, ci sentiamo confortati dal ricordo nei confronti degli agenti di custodia del carcere di Carinola deceduti. E anche dalle dichiarazioni fatte dalla ministra della Giustizia Marta Cartabia, che nel suo ultimo discorso ha definito il carcere un luogo di comunità. In quanto tale, il benessere di ciascuno alimenta quello di tutti». Ed è infatti in base a questa considerazione che la Guardasigilli ha preso impegno formale di inserire tra le priorità del governo il varo di un programma vaccinale nelle carceri insieme agli altri luoghi di comunità, assicurando «di seguire con attenzione l’andamento delle vaccinazioni sull’intero territorio nazionale». «Allo stato però, quello che ci risulta è che solo In qualche regione è iniziato il piano vaccini per gli agenti», sottolinea Ciambriello.

Le cifre

«A questo punto, quindi, aspettiamo un corale e sollecito riscontro da tutte le Regioni, in modo che in poche settimane possano essere vaccinati tutti i detenuti, gli operatori e i volontari impegnati nelle carceri italiane – conclude – Nello specifico della nostra regione infatti, il carcere è risultato essere un luogo tutt’altro che immune dal virus. I numeri sono impietosi e ad oggi si registrano i seguenti dati: 862 agenti positivi e 5 morti; 724 detenuti positivi e 4 morti; 58 operatori, tra medici e infermieri positivi e 1 morto».