Viabilità, sicurezza stradale e monitoraggio strutturale. Sotto osservazione alcuni degli undici cavalcavia che attraversano gli oltre dodici chilometri del raccordo autostradale 9 da Castel del Lago a Benevento est. Non verserebbero in ottime condizioni strutturali. In molte parti dei cavalcavia si noterebbe come evidenzia Francesca Maio, portavoce del M5S nel consiglio comunale sangiorgese – «cemento armato ammalorato. Al punto da sgretolarsi e da mostrare la fuoruscita di ferri arrugginiti e notevoli infiltrazioni d’acqua». Insomma una situazione «davvero pericolosa, per cui si chiederebbero interventi urgenti».

L’esponente pentastellata sottolinea come «recenti disastri su ponti o viadotti, famosi o meno famosi, abbiano creato preoccupazione, se non addirittura allarme, nella popolazione, soprattutto alla luce di quanto riguarda i controlli e i monitoraggi sulle opere stradali».

L’asse viario

Va detto che il raccordo autostradale 9, Castel del Lago/San Giorgio del Sannio/Benevento, rappresenta, un’importante arteria di collegamento con l’autostrada 16 Napoli/Bari. E anche con la Telese-Caianello, per l’innesto sull’A1. Molto utilizzata per accorciare le distanze nei collegamenti per e dalla vicina Puglia. Negli ultimi tempi, lo stesso raccordo è balzato agli onori della cronaca per il ritrovamento, su alcune piazzole, di clandestini extracomunitari, abbandonati o addirittura nascosti in camion frigo.