Una vera e propria polveriera in giro tra San Gennaro Vesuviano e Palma Campania. È qui che i carabinieri hanno infatti sequestrato un autocarro che trasportava 40 bombole di gas, tutte senza i minimi requisiti di sicurezza. Il mezzo, prima avvistato e poi fermato, in Piazza De Martino dai carabinieri della locale stazione agli ordini del maresciallo Massimo Nasti, era una “bomba” a cielo aperto. I militari hanno infatti potuto osservare che i contenitori non avevano alcuna misura di sicurezza, oltre ad essere piuttosto logori. Inoltre le bombole non erano dotate di cauzione, quindi nessuna assicurazione su un eventuale grave incidente avrebbe coperto danni a cose o persone. Particolare fondamentale per chi ogni giorno deve rivolgersi alle ditte operanti nel settore.

I carabinieri hanno quindi sequestro il mezzo che trasportava le bombole ed ognuno dei contenitori per il gas. Tutto di proprietà di una ditta di San Gennaro Vesuviano. L’autocarro era privo di collaudo e senza l’autorizzazione per il trasporto di infiammabili. È scattata inoltre anche la denuncia con l’accusa additiva di ricettazione. In queste condizioni, infatti, non è possibile risalire all’origine delle bombole. In totale il verbale amministrativo è inoltre di cinquemila euro.