È di questa mattina l’ordinanza 47 a firma del vicesindaco Andreina Esposito con si blocca l’installazione sul territorio comunale delle antenne 5G. Con l’ordinanza si vieta a chiunque la sperimentazione o l’installazione del 5G sul territorio di Pompei. Naturalmente in attesa dell’approvazione di un regolamento che sarà approvato dal consiglio comunale. Servirà ad assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti di 5G.

Il fine è contenere il più possibile l’esposizione dei cittadini ai campi elettromagnetici individuando per questo siti specifici. Applicando inoltre il principio precauzionale sancito dall’Unione Europea. Il regolamento terrà conto anche delle valutazioni avviate degli uffici interni e non ancora concluse, nonché delle linee guida aggiornate ed emanate dagli organismi nazionali di tutela della salute e dell’ambiente che si baseranno su dati scientifici più aggiornati tra i quali, la nuova classificazione della cancerogenesi delle radiofrequenze 5G annunciata dall’International “Agency for Research on Cancer”.

Eventuali pericoli

Lo stop all’installazione di antenne e ripetitori 5G mira a salvaguardare la cittadinanza da un eventuale pericolo e a tutelare la salute e l’incolumità pubblica in attesa di maggiori dati scientifici in merito alla nuova e controversa tecnologia di comunicazione.