E’ morto questa mattina all’eta’ di 59 anni Claudio Coccoluto, il piu’ noto e famoso in tutto il mondo disk Jokey italiano. Originario di Gaeta, viveva da anni nella sua casa di Cervaro, vicino Cassino, e da un anno combatteva contro un tumore. Coccoluto, da 40anni, e’ riconosciuto come una vera autorita’ tra i dj di tutto il mondo. L’artista e’ morto questa mattina con al fianco la moglie Paola e ai figli Gianmaria e Gaia. I funerali si svolgeranno domani nella Chiesa di Santa Maria in Montesanto a Roma, in piazza del Popolo, dedicata agli artisti.

Il messaggio dei figli

“Il nostro amatissimo papa’ questa notte ci ha lasciati”. Un messaggio breve, sui social, per esprimere un grande dolore da parte del figlio Gianmaria. I funerali, ha scritto ancora il figlio di Coccoluto, si svolgeranno mercoledi’ 3 marzo “alle 15 nella Basilica Santa Maria in Montesanto (Chiesa degli Artisti), Piazza Del Popolo Roma”. Claudio Coccoluto era nato a Gaeta il 17 agosto 1962 e aveva iniziato a fare il dj a 13 anni, nel negozio di elettrodomestici del padre Erasmo, un ex partigiano, proprio a Gaeta. Negli Anni 70 la prima esperienza in radio, con l’emittente locale Andromeda.

Il successo

Dopo diverse esperienze, anche a Roma, il Goa e’ quello dove suona di piu’, diventa il primo dj europeo a suonare al Sound Factory Bar di New York. Dal 1990 Coccoluto e’ anche produttore di materiale proprio: tra le tante, Do It Whitout Thinkin, Afromarslight, Mind Melody 3.0. Vanta anche una breve esperienza politica, candidato nel 2006 con La Rosa nel Pugno.