Hanno entrambi parentele “eccellenti” i due minorenni arrestati dai carabinieri della stazione di Somma Vesuviana. L’accusa è di porto abusivo di arma clandestina e ricettazione. Il 16enne, che e’ incensurato, e’ il nipote di Vincenzo De Bernardo, esponente del clan Mazzarella, assassinato nel novembre del 2005. Il 17enne, gia’ noto alle forze dell’ordine, e’ invece cugino di Enrico Mirra, pluripregiudicato ritenuto contiguo al gruppo malavitoso De Bernardo. Attualmente detenuto, arrestato per avere tentato di uccidere, nel 2017 a Somma Vesuviana, un altro pregiudicato, Antonio Amato, di Marigliano.

Denunciato in stato di liberta’ per lo stesso reato un 19enne gia’ noto alle forze dell’ordine. I militari erano impegnati in un controllo ad un detenuto agli arresti domiciliari nel Parco Fiordaliso, quando hanno notato i 3 ragazzi che all’interno del palazzo correvano lungo le scale, verso il tetto. Durante la fuga, inseguiti dai Carabinieri, i giovani hanno abbandonato una pistola semiautomatica calibro 7,65 con matricola abrasa.