Il suo post su Facebook è diretto, fulmineo, e fa intravedere tutta la difficoltà di queste ore in Campania. Siamo a Calvi Ristorta, in provincia di Caserta (territorio in cui il Covid sta picchiando durissimo), e il sindaco Giovanni Lombardi scrive sulla bacheca che «Urge un lockdown». Non lo dice solo in qualità di primo cittadino e quindi di autorità sanitaria ma anche in virtù della sua professione che lo porta a visitare tutti i giorni le terapie intensive.

Chi è Lombardi

Lombardi è un rianimatore. Ed è molto preoccupato per l’evolversi dell’epidemia di coronavirus. Ha detto che l’assistenza non è più garantita, perché i posti sono tutti pieni. «Al momento, l’assistenza sanitaria non è più garantita», ha scritto.

Il Dg aggiusta il tiro

“Situazione critica all’Azienda dei Colli, ma la rete regionale funziona. Importante non creare allarmismo”. Cosi’ Maurizio Di Mauro, dg dell’Azienda dei Colli (ospedali Cotugno, Monaldi e Cto) in relazione all’SoS lanciato dal sindaco di Calvi Risorta, Giovanni Lombardi, che e’ medico rianimatore del Cotugno. “In relazione alle notizie diffuse in queste ore sulla situazione dei posti letto in Campania, sentita anche l’Unita’ di crisi Regionale per la realizzazione di misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e la centrale operativa regionale del 118, si smentisce la carenza di posti di degenza sul territorio regionale” dice Di Mauro.