In conferenza stampa il ministro della Salute Roberto Speranza ha espresso preoccupazione per le varianti del Covid presenti in Italia, non solo quella inglese. Ma anche quelle brasiliana e sudafricana. «La variante inglese colpisce i più giovani – ha sottolineato – per questo in area rossa le scuole di ordine e grado si applicherà la didattica a distanza al 100%. Lo stesso varrà per quelle aree con almeno 250 casi per 100 mila abitanti». Sulle scuole il ministro ha poi spiegato che il governo valuterà se protrarre le lezioni scolastiche fino alla fine di giugno.

Pasqua e Pasquetta blindate

«Il governo – ha aggiunto Speranza – da qui al 6 aprile valuterà l’evoluzione dell’epidemia e valuterà come eventualmente adeguare le misure nel tempo. Al momento però le misure riguardano anche Pasqua e Pasquetta». In altre parole non sono previsti allentamenti. «Siamo ancora – ha ribadito – in una fase epidemiologica che non può essere sottovalutata. Ma abbiamo davvero bisogno del contributo di tutti i cittadini: il comportamento delle persone è essenziale».

I ristori

«Sulla necessità di dare un ristoro economico, è chiaro che l’impegno del governo è dare risposte. Siamo consapevoli dei sacrifici delle persone» costrette a interrompere le proprie attività «e il governo vuole essere vicino con atti concreti. Ma questi sacrifici sono indispensabili ed è chiaro che l’intervento economico è indispensabile e siamo impegnati nei prossimi giorni a lavorare in questa direzione», ha detto Speranza.

200 milioni per congedi parentali

«Le misure sono il frutto del confronto e della condivisione con gli enti locali», ha detto la ministra per gli Affari regionali Maria Stella Gelmini parlando di netta discontinuità con quanto fatto dal precedente governo. Gelmini, in proposito, ha ricordato la recente nomina del nuovo commissario all’emergenza Covid Paolo Francesco Figliuolo che ha preso il posto di Domenico Arcuri. «All’interno del decreto Sostegno – ha poi annunciato – saranno stanziati oltre 200 milioni di euro per finanziare nuovi congedi parentali» necessari per far fronte alla chiusura delle scuole.