Le province autonome di Bolzano e Trento, la Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Piemonte, Veneto, Toscana e Marche. Sono queste – secondo quanto si apprende – le regioni che complessivamente saranno zona rossa, tra quelle che già lo sono e quelle che dovrebbero diventarlo in base al peggioramento degli indicatori. Così cambia scenario da lunedì in Italia, ormai spaccata in due, con il lockdown alle porte e una Pasqua blindata. Sono invece 8 quelle che sono o dovrebbero diventare zone arancioni: Abruzzo, Calabria, Liguria, Molise, Puglia, Sicilia, Umbria, VDA. La Sardegna dovrebbe rimanere bianca.

Festività alle porte

A Pasqua e pasquetta tutta l’Italia sarà zona rossa. E’ arrivato il via libera dal consiglio dei ministri al Decreto Legge con le nuove misure anti Covid: da lunedì 15 marzo fino al 6 aprile le Regioni che avranno un numero settimanale di casi superiore a 250 ogni 100.000 abitanti passeranno automaticamente in zona rossa. Per le festività pasquali, dal 3 al 5 aprile, le misure previste per la zona rossa si applicheranno su tutto il territorio nazionale. Sarà comunque possibile spostarsi all’interno della propria regione verso una sola abitazione privata, una volta al giorno, massimo due persone.