Una fila disciplinata ed entusiasta ha segnato l’apertura, questa mattina della campagna di vaccinazione nel Centro allestito da Asl e Comune di Pompei in piazza Falcone e Borsellino. Operativo dalle 9 di oggi, l’Hub vaccinale è partito a vele spiegate e con un ritmo costante, somministrando le prime 60 dosi. Si tratta di ultraottantenni e persone appartenenti alle cosiddette “categorie fragili”. Soddisfazione per l’avvio dei lavori espressa dal Direttore del Distretto Sanitario 58 dell’Asl Na3 Sud, Salvatore Langella e dal sindaco Carmine Lo Sapio. Le sue condizioni di salute sono nettamente migliorate e si appresta ad essere dimesso dall’Ospedale Cotugno.
“Sono molto orgoglioso dell’avvio questa mattina della campagna vaccinale a Pompei – è il commento del primo cittadino, Carmine Lo Sapio – E’ un momento importante. Un passo in avanti verso la rinascita ed un segnale di speranza. Il Covid è una malattia devastante che dobbiamo continuare a combattere con ogni mezzo a disposizione. Prevenzione, innanzitutto e vaccini. Ringrazio a nome dell’intera città il personale medico infermieristico, il personale dell’Asl e il direttore del Distretto 58, Dott. Salvatore Langella per l’impegno. La sua dedizione con cui continua instancabilmente a lavorare da ormai un anno a questa parte.

I numeri

L’avvio di questa campagna di vaccinazione è soprattutto il frutto dell’impegno personale di tante persone che, in tempi rapidissimi, hanno fatto in modo che l’Hub pompeiano potesse essere operativo nel minor tempo possibile. Oggi, le prime 60 persone hanno ricevuto la dose del vaccino – ha continuato il sindaco – Nell’arco di una sola settimana riusciremo a vaccinare circa 400 persone. I numeri raddoppieranno già a partire dalla prossima quando il nostro centro vaccinale sarà operativo 12 ore al giorno. Bisogna sconfiggere ogni sorta di reticenza. I dubbi sui vaccini sono infondati. È necessario e indispensabile vaccinarsi per il proprio bene e per il bene dei nostri cari. Vaccinarsi è un atto di amore verso se stessi e l’intera comunità. Nonché un atto dovuto nei confronti dei medici che non hanno mai abbandonato la prima linea e di chi, purtroppo, ha perso la propria battaglia contro il virus. Oggi è una giornata memorabile.
Il centro di piazza Falcone e Borsellino deve essere ed è motivo di orgoglio per l’intera città che non poteva festeggiare meglio il suo 93esimo anniversario di costituzione. Aggiungendo una pagina di storia al suo glorioso percorso. La nostra città darà un contributo fondamentale per la lotta al virus. Diventando così un punto di riferimento e di eccellenza per l’intero territorio vesuviano”.