Dopo diversi mesi di ricovero in ospedale a causa del Covid, quando sembrava che tutto stesse volgendo al meglio, è deceduto, in una clinica di Imola, il procuratore aggiunto presso la Procura di Napoli Luigi Frunzio. Il magistrato, coordinatore della Direzione Distrettuale Antimafia, aveva 62 anni. In questo periodo stavo curando in particolare le indagini sul clan dei Casalesi.

La famiglia

Frunzio lascia la moglie, Daniela, e le sue bambine. In clinica era trasferito da qualche giorno. Lì avrebbe dovuto iniziare la riabilitazione dopo essere stato dimesso a seguito della sua guarigione dal virus. Poi un’improvvisa crisi respiratorie l’ha ucciso nella giornata di oggi. Un lutto terribile nella lotta contro i clan a Napoli ed in Campania.