Home Covid Campania Zona Rossa, quanti cambiamenti: spariscono anche le deroghe per i parenti

Campania Zona Rossa, quanti cambiamenti: spariscono anche le deroghe per i parenti

Torna zona rossa la Campania. Il numero dei positivi è alto da troppo tempo, la pressione sulla rete ospedaliera diventa sempre più pesante. E così, a pochi giorni dalla decisione di renderla arancione, lo sorso 21 febbraio, il ministro della Salute, Roberto Speranza, firma una nuova ordinanza. E da lunedì 8 marzo la Campania si ferma.

«Come è del tutto evidente siamo arrivati alla terza ondata in tutta Italia, in Campania da oltre una settimana registriamo sui 2.500 nuovi positivi al giorno che significa che dovremo fare il tracciamento dei contatti per almeno 25mila persone, è evidente che in queste condizioni diventa impossibile», dice il governatore Vincenzo De Luca nella consueta diretta Fb. E annuncia: «Siamo ormai in zona rossa perché il livello di contagio non si può più reggere. È evidente che bisogna prendere misure eccezionali».

Con il nuovo Dpcm varato dal governo Draghi, però, sarà una zona rossa diversa da quella già sperimentata dai campani nelle festività di Natale e Capodanno. Se resta il coprifuoco dalle 22 alle 5 e bar e ristoranti restano chiusi tutto il giorno, chiudono anche le scuole di ogni ordine e grado, al di là delle ordinanze di De Luca.

Da lunedì chiuderanno anche i negozi, tranne quelli di generi alimentari, farmacie e tabaccai. Chiusi anche parrucchieri, barbieri e centri estetici.

Si può uscire di casa dalle 5 alle 22 solo per validi motivi di lavoro, salute e urgenza. E si possono superare i confini del proprio Comune esclusivamente per le stesse ragioni. È sempre vietato raggiungere la seconda casa fuori dal proprio Comune e non si possono ospitare parenti o amici nella propria abitazione.

Chiusi anche i parchi, l’attività sportiva o motoria è consentita solo nei pressi della propria abitazione.

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